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Musei collezioni raccolte

La rubrica intende costruire una mappatura dei tesori sacri e profani di chiese, musei, raccolte pubbliche, private ed ecclesiatiche dell'area adriatica. Per eseguire le ricerche all'interno della rubrica compilare i campi di interesse nel modulo sottostante. Cliccando la lente di ingrandimento si accede alla scheda dei singoli musei. Il progetto, qui in fase prototipale, si accrescerà nel tempo per fasi in proporzione ai finanziamenti per poterlo sostenere.

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Museo di San Marco
Piazza San Marco, 328 Venezia (30124 ) - Italia

Tel: 041/5225205
Fax: 041/5208289
Web: www.museosanmarco.it

Il museo raccoglie il prezioso e antico patrimonio culturale e spirituale legato indissolubilmente alle vicende della Serenissima. Con la la caduta della Repubblica, nel 1798, cambia la funzione della basilica di San Marco che diviene cattedrale di Venezia e non più cappella ducale.

La preoccupazione di custodire e preservare rimane un obiettivo costante che attraversa gli avvenimenti del tempo e che porterà all'effettiva apertura solo nel 1927, anche se l'ideazione è ottocentesca e risale a Pietro Saccardo.

Col recente ampliamento espositivo tra l'area storica sopra l'atrio-nartece della basilica di San Marco e l'ex sala dei Banchetti del doge, il nuovo museo intende integrare la funzione di memoria con quella di “narrazione” attraverso una presentazione strutturata della millenaria storia del complesso marciano.

L'esposizione dunque si tematizza in tre sezioni: i Mosaici, i Tessili, la Quadriga e l'Antico, che ingloba "i segni del potere" nel complesso rimando simbolico e figurale

Accanto a mosaici, arredi, dipinti, paramenti e paliotti ricamati, arazzi in seta e argento, tappeti persiani, merletti, la celebre Pala feriale di Paolo Veneziano dipinta con le Storie di San Marco (1345) che copriva la Pala d'Oro, campeggia la Quadriga col gruppo di quattro cavalli fino al 1977 collocata sulla loggia della basilica.

Dopo il restauro, l'esigenza di preservare l'importante manufatto ha condotto alla scelta di lasciare in museo gli originali (1982) e di porre copie in loco.

I diversi studi storico-artistici evidenziano alcune ipotesi sulla datazione che potrebbe essere di età romana imperiale (seconda metà del II e inizi del III secolo d.C.), anche se le analisi scientifiche riportano ad un periodo antecedente (inizio II secolo a.C.).

L'opera, di notevole plasticità e naturalismo, verrebbe da Costantinopoli, si presume sia frutto di uno dei bottini di guerra veneziani della IV crociata. Realizzata a fusione e col procedimento a cera perduta, la quadriga viene a costituire un esempio pressochè unico nella statuaria antica.


Bibliografia
H. R. Hahnloser, Il Tesoro e il Museo, Firenze 1971; Il Museo di San Marco, a cura di Irene Favaretto e Maria Da Villa Urbani, Venezia 2003.