Menu | Contenuto |



Header

News & Views

Incontri sull'oreficeria italiana


L'arte per l'arte in Abruzzo, nella chiesa di Sant'Andrea al Celio a Roma


Dopo la prima lezione di Gabriele Barrucca (Soprintendenza dei Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici del Lazio) su Argenti e argentieri tra Roma e la Marca nel XVIII secolo, proseguirà sino al 9 luglio il primo ciclo di "Incontri sull'oreficeria italiana" promosso dalla Basilica papale di Santa Maria Maggiore, dall'Associazione Amantea-Amore per l'arte, col Patrocinio dei Musei Vaticani.
L'iniziativa, che si tiene tutti i giovedì alle ore 21.00 nella chiesa di Sant'Andrea a Celio, a Roma, antica unità monumentale  della Basilica di Santa Maria Maggiore, è curata da Sante Guido e intende ricordare con un gesto culturale l'impegno della collettività per salvare l'arte in Abruzzo.

Il programma prevede:

Giovedì 25 giugno, Benedetta Montevecchi (Soprintendenza dei Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici del Lazio), La Madonna d'argento di Curzio Compagni (1617). L'elaborazione di un modello

Giovedì 2 luglio, Gianluca Ameri (Università degli studi di Genova), Oreficeria come scultura: la Sacra Cintola del Duomo di Pisa e la Scuola di Nicola Pisano

Giovedì 9 luglio, Flavia Callori (Musei Vaticani), La stauroteca in smalto di papa Pasquale I (817-824). Un capolavoro altomedievale


Incontri sull'oreficeria italiana
Dal 18 giugno al 9 luglio 2009
Chiesa di Sant'Andrea al Celio
Piazza di San Gregorio al Celio
Info: 06698 86800
e-mail: info@nicoladaguardiagrele.it


1586 visualizzazioni