Menu | Contenuto |



Header

News & Views

L'immacolata Concezione tra Italia e Spagna


Un libro e un convegno a Cosenza


20 aprile 2009 / Cosenza / Palazzo Arnone / Sala delle Udienze

Lunedì 20 aprile, alle ore 18.00, nella Sala delle Udienze di Palazzo Arnone, a Cosenza, nell'ambito degli eventi per l'XI Settimana della  Cultura promossi dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, si terrà una giornata di studi sull'iconografia mariana dell'Immacolata Concezione.

L'occasione è data dalla presentazione del libro L'Immacolata nei rapporti tra l'Italia e la Spagna, a cura di Alessandra Anselmi, De Luca Editori d'Arte, Roma 2009.

All'iniziativa, promossa in collaborazione con l'Università della Calabria, parteciperanno Giovanni Latorre, rettore dell'UNICAL, Raffaele Perrelli, preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, Alessandra Anselmi, docente di Storia dell'Arte Moderna presso la stessa Università, infine Maria Giulia Aurigemma, dell'Università di Chieti e Fabio De Chirico, soprintendente BSAE della Calabria, promotore e coordinatore dell'iniziativa.

Il volume ripercorre la storia dell'iconografia immacolistica a partire dalla seconda metà del Quattrocento quando, a seguito dell'impulso impresso al culto della Vergine col pontificato di Sisto IV (1471-1484), i sovrani spagnoli si impegnano in un'intensa campagna volta alla promulgazione del dogma. Di grande rilevanza gli influssi nelle arti visive: soprattutto in Spagna, ma anche nei territori italiani più sensibili all'influenza politica, culturale e devozionale spagnola.

Il  percorso iconografico è lungo e complesso, con notevoli varianti sia stilistiche che di significato teologico: il punto d'arrivo è la figura della Donna dell'Apocalisse, i cui caratteri essenziali sono tratti da un versetto del testo giovanneo, divenuto celebre anche nella storia dell'arte sacra e con cui la  Vergine fa il suo ingresso trionfale da protagonista "vestita di sole, con la luna sotto i piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle" (Apocalisse 12,1).

Il libro esplora ambiti culturali e geografici non investiti sinora da indagini sistematiche: la  Calabria, Napoli, Roma, la Repubblica di Genova, lo Stato di Milano e il Principato Vescovile di Trento in un arco cronologico compreso tra la seconda metà del Quattrocento e il Settecento e, limitatamente a Roma e alla Calabria sino all'Ottocento, recuperando all'attenzione degli studi una produzione artistica notevole ricca di capolavori già noti, ma incrementata dall'acquisizione di testimonianze figurative in massima parte ancora inedite. Accanto allo studio più prettamente iconografico - la nuova analisi della Vergine di Guadalupe in veste di Immacolata India - il volume si pone in un'ottica plurale affrontando i molteplici contesti devozionali, cultuali, antropologici, politici, economici, sociali  che interagiscono in un affascinante gioco di intrecci e di rimandi.

Un'attenta pagina, ricca di trame narrative e religiose, è dedicata, infine, ad una ricorrenza festiva dalle antiche radici storiche e tuttora celebrata l'8 di dicembre con grande partecipazione di popolo: la suggestiva e sentita festa dell'Immacolata di Marina di  Nicotera che reca con sé la leggenda del miracoloso ritrovamento nelle acque della statua mariana. Luogo, quello della Marina, in cui già nel Cinquecento sembra fosse presente una colonia di spagnoli dediti alla pesca delle spugne, evento che rafforzerà in seguito questa presenza e il particolare legame col mare,  come nei secoli  protezione dalla malaria e dalle invasioni turche.

Palazzo Arnone, Sala delle Udienze
20 aprile 2009 ore 18.00
Cosenza,
Via Gian Vincenzo Gravina, 2
Info: tel. 098 4795639
e-mail: galleria@articalabria.it


3181 visualizzazioni