Menu | Contenuto |



Header

Eventi

Balkani. Antiche Civiltà tra il Danubio e l'Adriatico


Tesori di archeologia dall'ex Yugoslavia


Dall'8 luglio 2007 al 13 gennaio 2008 / Adria (Rovigo) / Museo Nazionale Archeologico di Adria

Significativa la coesistenza di due eventi: l'esposizione, per la prima, volta delle celebri collezioni greche e romane del Museo Nazionale di Belgrado dopo i recenti conflitti bellici nei territori della ex Iugoslavia, l'apertura della sezione estrusca del museo adriense dopo dieci anni di studi.

Due geografie dell'Adriatico e di terre più lontane che pure furono toccate dalla romanizzazione.

Di straordinaria qualità l'esposizione dei duecentocinquanta manufatti che raccontano la storia di popolazioni e culture dei Balcani nell'arco di mille anni tra VIII secolo a.C. e il II secolo d.C. Popolazioni che abitarono e si contesero terre e confini tra il Danubio e la Sava sino alla costa orientale dell'Adriatico, con continui cambiamenti etnici e influenze culturali (ad es. della civiltà greca, italica e caucasica).

Nel contesto delle varie stratificazioni la mostra, che segue appunto il profilo cronologico dall'età del ferro sino all'età romana, presenta ornamenti, monili in oro e argento, corredi di tombe principesche, bronzi, vasellame, armi e preziosi oggetti eseguiti con le tecniche raffinate delle grandi officine di Atene e Sparta, della Magna Grecia, o acquistati dai principi locali sul mercato greco, sino alle nuove invenzioni delle officine di gusto autoctono.

Tra gli esempi più suggestivi sono i preziosi manufatti dalle tombe di Trebenište, in Macedonia, rinvenute dal soldati bulgari nel 1918 con pezzi di assoluta eccezionalità come le maschere d'oro funerarie, le scarpe e i guanti in lamina dorata e sbalzata che coprivano ritualmente il corpo del principe, due grandi bicchieri d'argento parzialmente dorato, infine il grande cratere bronzeo del VI secolo a.C. con le anse decorate da Gorgoni, che si deve all'opera di un'officina corinzia con un alto grado di perfezione. Ancora il tumulo di Novi Pazar, nella Serbia meridionale, scoperto accidentalmente nel corso di alcuni lavori eseguiti agli inizi degli anni '50 nella vicina chiesa di San Pietro, con un immenso tesoro di pettorali, placche decorative, pendenti e altre lavorazioni in ambra balcanica di foggia antropomorfa o zoomorfa (statuette, grani di collana).

L'ampliamento dei campi dell'indagine, dopo i recenti scavi effettuati in Serbia, consente di aprire nuovi orizzonti di ricerca e di ripensare l'intero quadro delle conoscenze storiche e culturali del Mediterraneo.

La mostra è prodotta e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, con il Museo Nazionale di Belgrado, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Museo Archeologico di Adria. Curatori del catalogo sono Tatjana Cvjetićanin, Giovanni Gentili, Deana Ratković.


Balkani. Antiche Civiltà tra il Danubio e l'Adriatico
Apertura dall'8 luglio 2007 al 13 gennaio 2008
Adria (Rovigo), Museo Nazionale Archeologico di Adria
(Parco Regionale Veneto del Delta del Po)
Info: tel. 0426 21612- 71200
e-mail: info@balkani.it
Orari: dalle 9.00 alle 20.00
(feriali e festivi)

 


1746 visualizzazioni